Appunti di lavoro – La Postilla n.197

 

LA POSTILLA N. 197

Appunti di lavoro

Ritorno alle mie settimanali riflessioni su noterelle che vorrei meno tristi e difficili, che non sanno parlare che di crisi, disoccupazione, difficoltà per le famiglie, del dramma delle guerre che sembra non vogliano abbandonare questo tristissimo pianeta.

Difficile parlare d’altro quando non solo alla dignità dell’uomo si attenta, ma al suo stesso diritto di vivere. E mentre nel cosiddetto mondo ricco e sviluppato si cercano le vie sempre più anguste per uscire da una crisi economica e sociale di proporzioni immani, intorno ad esso si vanno profilando le nefaste conseguenze delle stragi e delle distruzioni. E, fatalmente, delle incessanti migrazioni di popoli disperati alla ricerca di un improbabile futuro verso approdi tranquilli e ospitali. Verso il Mediterraneo. Verso l’Italia e l’Europa, chiamate a dare prova di solidarietà e di uno spirito comunitario evidentemente non ancora giunto a maturazione.

Renzi e Conte, accomunati da identico destino. Salvare la patria, nelle due differentissime facce, entrambe deficitarie e deludenti. La consegna è da “far tremare le vene e i polsi”, portare fuori dalla crisi il paese e la nazionale, praticamente di compiere il miracolo. Hanno le doti giuste per poterlo fare, si dice: carattere, idee, coraggio, decisione. Mancano soltanto delle risorse materiali, rispettivamente i denari e i buoni calciatori. Conte ai miracoli ci ha forse abituati e il corroborante successo sugli olandesi sembra voler confermare le doti taumaturgiche espresse nell’ultimo triennio vincente.

Procede, invece, a fatica l’altro “uomo della Provvidenza”, alle prese sicuramente col compito più arduo. Tra i fedelissimi, disposti a credergli in tutto, e i contestatori “a prescindere”, rimango nel limbo di chi vorrebbe credere con tutte le sue forze, ma che giorno dopo giorno, questione dopo questione, vede fatalmente dequalificare la fede nella semplice speranza.

Presentato da un discorso di quattro minuti, nel corso del quale il premier ha fatto registrare l’exploit di riuscire a non dir nulla, il progetto scuola sembra contenere il tutto e qualcosa di più. Passaggio in ruolo di tutti i docenti delle GAE e delle graduatorie dei concorsi, bando immediato di nuovi concorsi, meritocrazia, qualità, tecnologia, insegnanti mentor, lingue straniere, valutazione del servizio didattico, progressione di carriera, retribuzioni legate al merito. A latere di tutto questo, tanto per iniziare, blocco delle retribuzioni anche per il 2015, attivazione del prelievo di solidarietà e trattenuta sullo stipendio di settembre delle quote dell’intero 2014. Alla base della riforma, infine, il problema ricorrente: l’estrema problematicità del reperimento delle risorse, che pure debbono uscire da qualche parte. Non certamente, comunque, dalle retribuzioni dei parlamentari o dagli sprechi clamorosi e ben noti che ancora sussistono nel nostro dissennato sistema politico-amministrativo. Felici, intanto, i precari storici, spaventati i supplenti, minacciosi i sindacati. Gongolanti, infine, i gestori di scuole private, che scoprono di godere delle preoccupate tutele dei ciellini e della loro mentore, la ministra dell’istruzione, esautorata dal fiorentino Renzi non certo per la fede interista, ma per l’incapacità di saper mascherare le cose com’è d’uopo nella politica evoluta. Impassibili in tanti, pirroniani saggi, che non credono per nulla nei mille giorni. A maggio, dicono, si andrà a votare; Renzi ha solo dato il via alla campagna elettorale. Slogan, annunci, promesse. Propaganda e nulla più.

Da parte mia rimango nella prudenziale epoché, sempre più autoimposta e difficile da sostenere; non giudico ancora e resisto alla tentazione di dirla tutta. Tremo al pensiero dell’ennesimo fallimento, che potrebbe risultare esiziale per il nostro paese, e ancora di più dinanzi ai segnali del ritorno di certi personaggi, indiscussi artefici dello sfascio nazionale, che riemergono dagli eremi dorati, minacciando di mettersi insieme nella convinzione di poter fare delle individuali inconsistenze una plausibile forza politica.

Una delle più ricche e varie edizioni dell’Estate Galatea conferma la fedeltà  della giunta Nisi all’idea di puntare sulla promozione del territorio come strategia di sviluppo e di crescita economica e sociale. Scommettere sulla cultura, l’arte, la storia, le tradizioni, il paesaggio, i sapori, i prodotti locali, il turismo. Su eventi di grande richiamo. Soprattutto aprirsi alla socialità, coinvolgere nel progetto le associazioni, il mondo dell’artigianato e del commercio, i cittadini di talento e di buona volontà. Tutto questo si sta verificando nella nostra cittadina, che sembra avanzare sicura e coerente, pur tra le evidenti difficoltà di tante famiglie e qualche comprensibile incertezza, in direzione di quella “Città del Galateo”, che ogni giorno di più appare scelta plausibile e appropriata. Una città pulita-ordinata-solidale, come si legge nel programma elettorale, consapevole delle proprie ricchezze e peculiarità, capace di progettare il proprio futuro guardando soprattutto al suo interno, alle risorse intellettuali e morali della sua gente. In attesa di tempi migliori e di una più felice congiuntura economica nazionale sembra difficile trovare più utili indirizzi e direzioni.

Da mercoledì 10 settembre parte la “Tre Giorni” della Festa dell’Unità, promossa dalla locale sezione del PD; il 15 un convegno di SEL sui temi dell’agricoltura e del lavoro. Appuntamenti importanti, da non mancare, che riaprono il dibattito politico, nella speranza che si affrontino problemi concreti e reali, che si parli alla gente dei problemi della gente, che si alimenti un confronto civile e costruttivo tra tutte le forze presenti in città. Lo spessore degli ospiti e la cultura politica degli organizzatori lasciano sicuramente ben sperare.

Procede, coerente e fermo, nel suo percorso “Valori e Rinnovamento”, un movimento politico e culturale nuovo e diverso, diretto da un leader capace di coniugare idealità e concretezza, cultura e progetto, amore per la propria terra e passione politica. La politica come progetto per il Salento, dimenticato-sfruttato-minacciato, facendo leva sulle innegabili risorse che trovano la più adeguata sintesi nell’idea di Bellezza. Nasce, dunque, il marchio “Salento Ideale”, “un’idea forte –dice Pankiewicz, leader del movimento- per promuovere nuovo branding per lo sviluppo del nostro stupendo territorio. Riteniamo la nostra, un’idea strategica vincente. Un progetto di crescita per il Salento, che possiede un patrimonio storico, artistico, culturale, invidiabile, ineguagliabile, inestimabile”. Puntare sulla cultura per uscire dal declino, scommettere sulle nostre risorse e peculiarità, puntare sull’economia della bellezza. L’idea prende piede e si diffonde: a Galatone, nei vari centri, nell’intero Salento.

Al momento appare come l’unica strategia promettente. La politica ne sappia prendere atto.

 

Enrico Longo

“La Compagnia Santu Luca Junior” debutto al Palazzo Marchesale

Galatone (Le) – 2 settembre 2014 – Palazzo Marchesale – Debutto de “La Compagnia Santu Luca Junior”, un nuovo settore dell’associazione creata e diretta da Antonio Papa con lo scopo di avvicinare i bambini e i giovani alle attività teatrali e musicali – Video di Mauro Longo

 

Debutto de La Compagnia Santu Luca Junior - Foto di Federica Pano

Debutto de La Compagnia Santu Luca Junior – Foto di Federica Pano

Album Fotografico a cura di Vanessa Chirivì e Federica Pano: 

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.646968965410900.1073741892.557386517702479&type=3

Premio nazionale e internazionale di poesia e prosa “Città del Galateo” – II edizione

Galatone (Le) – 30 Agosto 2014 – Atrio Palazzo Marchesale – Premio nazionale e internazionale di poesia e prosa “Città del Galateo” (II edizione) – Evento organizzato dall’Associazione Culturale “VerbumlandiArt” in collaborazione con Amministrazione Comunale – Nel video le interviste ai protagonisti – Video di Mauro Longo

 

Premio nazionale e internazionale di poesia e prosa Città del Galateo - II edizione - Ph. Giancarlo Nisi

Premio nazionale e internazionale di poesia e prosa Città del Galateo – II edizione – Ph. Giancarlo Nisi

Album Fotografico a cura di Giancarlo Nisi e Vanessa Chirivì:

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.640925792681884.1073741890.557386517702479&type=1

“Valori e Rinnovamento” presenta il marchio “Salento Ideale”

"Valori e Rinnovamento" presenta il marchio "Salento Ideale"

“Valori e Rinnovamento” presenta il marchio “Salento Ideale”

COMUNICATO STAMPA

 

Lecce, 2 settembre 2014.

 

 Martedì 9 settembre alle 11, Conferenza Stampa da Quarta Caffè con Giovanni Invitto e Gabriella Legno per presentare il logo “Salento Ideale”

 

PANKIEWICZ, “VALORI E RINNOVAMENTO” : IL MARCHIO “SALENTO IDEALE” IDEA STRATEGICA VINCENTE PER PROMUOVERE UN NUOVO BRANDING PER LO SVILUPPO DEL NOSTRO SPLENDIDO SALENTO ALL’INSEGNA DELLA BELLEZZA

 

Sarà annunciata pure un’altra importante proposta per la crescita del Salento

Testimonial d’eccezione sarà Edoardo Winspeare

                                         ——————————————-

 

Il Movimento Culturale “Valori e Rinnovamento” è lieto di invitare gli amici giornalisti alla CONFERENZA STAMPA di presentazione del logo “SALENTO IDEALE”, che si terrà MARTEDI’ 9 SETTEMBRE, ALLE ORE 11,00, presso la SALA CONFERENZE dell’Azienda Quarta Caffè, un’icona della salentinità, nella zona industriale di Lecce.

Saluterò e intodurrò i lavori. Seguiranno gli interventi del filosofo, Giovanni Invitto che si soffermerà sul concetto di Economia della Bellezza, della pittrice leccese, componente del direttivo di “Valori e Rinnovamento”, Gabriella Legno, che presenterà il logo “Salento Ideale” di cui è autrice, di Edoardo Winspeare, che abbiamo fortemente voluto come testimonial d’eccezione, in questo momento il rappresntante pù autentico dei valori della nostra civiltà rurale e di un modello possibile di umanità diversa, e, infine, prima di lasciare la parola ai giornalisti per le domande, ci sarà anche il saluto dell’imprenditore Antonio Quarta. Seguirà un cocktail. Li ringrazio sentitamente tutti, anche a nome di “Valori e Rinnovamento” e ringrazio sentitamente anche gli amici giornalisti.

Il 9 settembre, dunque, presenteremo il logo ” Salento Ideale”.

Marchio Salento Ideale è una nostra proposta. Un’idea forte per promuovere nuovo branding per lo sviluppo del nostro stupendo territorio. Riteniamo la nostra, un’idea strategica vincente. Un progetto di crescita per il Salento, che possiede un patrimonio storico, artistico, culturale, invidiabile, ineguagliabile, inestimabile. Per rendere più incisiva la nostra battaglia, abbiamo pregato Gabriella Legno di realizzare il logo “Salento Ideale”. Peraltro, fu proprio lei la geniale ideatrice della proposta, il 29 gennaio scorso, nel corso del dibattito da noi organizzato su “La cultura per uscire dal declino”. Finora nel Salento c’è stata solo in parte la capacità di costruire intorno a queste immense risorse, a questa immensa ricchezza un circuito virtuoso in grado di intercettare la crescente domanda di turismo culturale e di attrarre la fascia più esigente di turisti e di visitatori di ogni parte del mondo.E’ mancata, soprattutto, una visione strategica ed un adeguato coordinamento delle iniziative pubbliche e private. Ci sono state molte parole e pochi fatti, a differenza di molti Paesi europei ed extra europei, che negli ultimi decenni hanno strappato all’Italia la leadership mondiale del turismo, che non è solo consumo, ma anche occasione di conoscenza e che ha proprio nell’offerta culturale, soprattutto se in sinergia con le bellezze naturali e le qualità ambientali, uno dei principali valori attrattivi.

Noi di “Valori e Rinnovamento” siamo, perciò, per scelte aggreganti e lungimiranti. Siamo per un progetto innovativo intorno al quale costruire un percorso di valorizzazione del territorio salentino in termini di Sistema Salento. Fare sistema tra istituzioni e soggetti pubblici e privati per imporci in un mercato sempre più globale e competitivo.

 L‘idea del MARCHIO SALENTO IDEALE riteniamo che sia un’idea  progettuale, strategica per uno sviluppo economico all’insegna della bellezza.

Nella legislazione italiana, statale e regionale, non esiste un marchio d’area per i territori che si impegnino a mettere in valore e a proteggere contemporaneamente il proprio patrimonio artistico e  quello paesaggistico.

“Valori e Rinnovamento” propone di creare un Marchio Salento seguendo la felice esperienza francese  Missione Valle della Loira. In Francia, infatti, si è creato un Marchio Val de Loire per il paesaggio e per i numerosi castelli presenti e il risultato finora è stato di tanti nuovi posti di lavoro,  milioni di visitatori e notevolissimi ricavi annui.

Il modello di gestione adottato dai francesi si basa su un organo snello Mission Val de Loire ( noi potremmo promuovere la costituzione di una Cabina di regia ) di natura pubblico, nel quale un ruolo fondamentale è svolto dalle due Regioni che comprendono la Valle della Loira e, per il coordinamento, il principale strumento adottato è la sottoscrizione di una Carta d’impegno ( noi potremmo promuovere un Protocollo d’intesa ) tra le istituzioni e tutti i soggetti pubblici e privati interessati. Tale organo pone in essere un Piano di Gestione “Partecipato” .

Chiederemo, perciò che la Regione Puglia approvi un’apposita legge regionale che consenta ai territori, come il Salento, la Valle d’Itria, il Gargano eccetera, che lo ritengono , di creare il proprio Marchio. In conferenza stampa, formuleremo pure un’altra importante proposta per la crescita del Salento.

Creare il Brand Salento faciliterà la promozione del nostro meraviglioso territorio nel mondo, dandogli la certezza di salvaguardare la sua bellezza artistica e paesaggistica, portando occupazione e ricchezza.

 

                                                                           IL PRESIDENTE

                                                                          Wojtek Pankiewicz

“Notte Glamour”: bilanci e retroscena – Conferenza Stampa

"Notte Glamour": bilanci e retroscena - Conferenza Stampa - Ph. Vanessa Chirivì

“Notte Glamour”: bilanci e retroscena – Conferenza Stampa – Ph. Vanessa Chirivì

Galatone (Le) – 1 settembre 2014 – “Notte Glamour”: bilanci e retroscena – Conferenza Stampa – Interventi di Livio Nisi (Sindaco di Galatone), Pasquale Guidi (Cool Events Moda) e Roberto Antico (Assessore al Comune di Galatone con delega allo Spettacolo e Ideatore e promotore delle tre edizioni).

Clicca sul link in basso e ascolta o scarica il podcast audio:

http://mauro-longo-98.podomatic.com/entry/2014-09-01T10_52_28-07_00