CANDIDATI SINDACI A CONFRONTO – 25 maggio 2017

Galatone (Le) – 25 maggio 2017 – Piazza Costadura – CANDIDATI SINDACI A CONFRONTOEnrico Longo (Direttore de “La Postilla”) incontra i Candidati alla poltrona di Sindaco per il comune di Galatone – Sono intervenuti: Giovanni Alemanno, Claudio Botrugno, Flavio Filoni, Franco Miceli, Livio Nisi e Sebastiano Zenobini – Video di Mauro Longo

Comizio di Flavio Filoni candidato sindaco – 24 maggio 2017

Galatone (Le) – 24 maggio 2017 – Piazza San Sebastiano – Quarto comizio della coalizione “Costruiamo Insieme” – Interventi di Flavio Filoni (Candidato Sindaco), Andrea Villani (#lamegliogioventù), Daniela Colazzo (Unione di Centro), Maurizio Pinca (CambiaMenti) e Sergio Blasi (Consigliere Regionale) – Video è di Mauro Longo

Nisi: «Solidarietà a Filieri. Basta con l’odio verso l’avversario politico»

Nisi «Solidarietà a Filieri. Basta con l_odio verso l_avversario politico»

Nisi «Solidarietà a Filieri. Basta con l’odio verso l’avversario politico»

«Solidarietà piena a Pasquale Filieri». Livio Nisi, candidato sindaco del centrodestra, è accanto a Pasquale Filieri che ieri è stato oggetto dell’attenzione sgradita di una mano al momento ignota che ha incendiato un oliveto di cui è proprietario. Filieri, candidato alla carica di consigliere con la lista Fratelli D’Italia, ha dovuto constatare i danni e presentare denuncia all’autorità giudiziaria, ma Livio Nisi pone l’accento sulla necessità di mantenere il confronto elettorale sobrio per non alimentare odio nei confronti dell’avversario politico.
«Non ci fa piacere, quello che è accaduto – afferma Nisi – e non solo perché ha colpito un nostro candidato. Nei giorni scorsi sono stati imbrattati di vernice un po’ tutti i manifesti dei vari schieramenti politici. È un gesto che può essere frutto di una ragazzata, censurabile e incivile, ma – tenuto conto che ha colpito sia a destra che a sinistra – potrebbe non essere legato a un odio per l’avversario politico, bensì a puro e semplice vandalismo. Per quanto riguarda Filieri saranno le forze dell’ordine a chiarire la dinamica di quanto avvenuto, ma ritengo che i toni della campagna elettorale dovrebbero essere quelli del civile confronto e non della denigrazione o di una comunicazione violenta, seppur nei simboli e nelle parole. Penso, ad esempio, a quanto avvenuto nei giorni scorsi con un manifesto funebre di una parte dei pentastellati per annunciare la mancata concessione del simbolo per diatribe interne. In politica ci sono avversari e non nemici ed è pericoloso lanciare messaggi violenti che danno messaggi negativi, specie ai giovani».

  Segreteria Livia Nisi

A Galatone rifacimento delle strade e dei marciapiedi. Nisi: «La città sarà ancora più ordinata»

A Galatone rifacimento delle strade e dei marciapiedi. Nisi «La città sarà ancora più ordinata»

A Galatone rifacimento delle strade e dei marciapiedi. Nisi: «La città sarà ancora più ordinata»

«Finalmente abbiamo potuto dare il via libera ai cantieri per il rifacimento del manto stradale: siamo partiti da via San Luca e non sarà l’unica» L’annuncio è del sindaco di Galatone Livio Nisi a fronte degli interventi di manutenzione straordinaria di alcune strade cittadine. «I mutui sono stati contratti nel 2015 – rende noto il sindaco Nisi – ma i lavori sono partiti da qualche giorno per due ordini di ragioni: da una parte i vincoli imposti dal Patto di stabilità hanno fatto slittare la possibilità del loro utilizzo, dall’altra si è dovuto attendere che le condizioni climatiche permettessero l’apertura dei cantieri».

Complessivamente sono stati impegnati 644mila euro necessari al rifacimento del manto stradale, piuttosto che dei marciapiedi o della pavimentazione. Cantieri per asfaltare le strade, oltre a via San Luca già in corso, saranno aperti in via del Mare, via Pacifico Nico, via Cairoli; via Scolatura; via Metello; via XX Settembre; via Cavour; via Savoia; via Roma; via Gobetti; via Achille Costa.

E poi i marciapiedi nuovi in via del Mare e in via Cairoli che sarà interessata anche dalla demolizione din un fabbricato per allargare la strada. Nuovo look anche per il piazzale di viale XXIV Maggio, all’altezza dell’ex oleificio, e – sempre sullo stesso viale – è previsto il rifacimento completo della pavimentazione dall’intersezione con via XX Settembre fino all’intersezione con via Paolucci. A completare il restyling del viale anche la riqualificazione del verde e l’abbattimento delle barriere architettoniche.

«Stiamo portando avanti i lavori programmati – conclude il sindaco Nisi – con la stessa accortezza e la stessa tabella di marcia che ha contraddistinto i cinque anni di amministrazione. Con questi interventi Galatone sia ancora più ordinata e di questo non possiamo che essere orgogliosi».

    Segreteria Livio Nisi

GENI A CONFRONTO E CRIMINI AL MICROSCOPIO

GENI A CONFRONTO E CRIMINI AL MICROSCOPIO

GENI A CONFRONTO E CRIMINI AL MICROSCOPIO

La genetica e le sue applicazioni nelle scienze forensi come la criminologia, la medicina legale e l’antropologia è stato l’argomento dell’incontro tenuto venerdì 19 maggio 2017 dal dott. Simone Raho, genetista e commissario provinciale dell’Ordine Nazionale dei biologi presso l’auditorium “M. Papadia” del Liceo Scientifico di Nardò. Ha introdotto l’argomento la dott.ssa Anna Rita Longo, filologa e giornalista scientifica.

Il dott. Raho ha evidenziato che la genetica studiando i geni, l’ereditarietà e la variabilità genetica negli organismi viventi può essere applicata nell’attività investigativa per contribuire alla risoluzione delle indagini criminali avviate per reati quali omicidi, stupri, aggressioni …

Il confronto tramite test del DNA e biochimici tra l’impronta genetica del sospettato e l’impronta genetica ottenuta dalle tracce di materiale biologico (saliva, capelli, pelle, sperma, sangue…) rinvenuto nel luogo del reato può essere fonte di prova per incriminare o scagionare i sospettati.

Le indagini legate al codice genetico sono ormai fondamentali in molte inchieste e anche durante i processi per individuare un assassino, identificare la vittima, comparare tracce biologiche.

Tali indagini hanno ispirato molte serie televisive , soprattutto americane, NCIS , CSI, CRIMINAL MINDS.

In realtà, come afferma il dott. Raho, nulla è semplice come ci lasciano intendere i telefilms. Il lavoro scientifico sulle scene del crimine richiede professionalità, competenza, attenzione, massima precisione e tempo. Bastano pochi attimi per commettere un reato, ma scoprire chi lo ha commesso, come, quando, perché resta sempre una faccenda complicata, pur con l’ausilio della genetica.

BENEDETTA PERRONE

Basta al voto di scambio “legalizzato”

Basta al voto di scambio “legalizzato”

Basta al voto di scambio “legalizzato”

Domani si riunirà la Commissione elettorale comunale “per procedere alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici elettorali di sezione per le elezioni comunali di domenica 11 giugno 2017 nonché per l’eventuale turno di ballottaggio di domenica 25 giugno 2017.”

Si tratta di 60 scrutatori, più 10 supplenti.

La “solita politica” ha trovato il modo di gestire anche questa scelta, violando il principio di uguaglianza tra i cittadini: una commissione di quattro rappresentanti dei partiti (Nisi Livio, Mariano Stefania, Martinicca Enzo e Tundo Giovanni) sceglie tra i 2.064 cittadini (dato 2014) inseriti nell’albo degli aventi diritto.

Tutto legale, ma nella sostanza sono 4 persone che decidono chi debba essere nominato scrutatore, su segnalazione dei consiglieri comunali.

Se vi sono 100 giovani laureati disoccupati, perché non procedere a sorteggio e porre tutti nella stessa condizione? In base a quale criterio un disoccupato è scelto rispetto ad un altro?

Perché deve dipendere dal conoscere o meno il politico di turno?

Questa è la politica che vogliamo combattere.

Si tratta di soldi pubblici ed è giusto che tutti i cittadini aventi diritto siano posti nelle condizioni di partecipare, ma senza che vi siano “corsie privilegiate”.

Galatone Bene Comune chiede che la Commissione, che ha l’autorità per farlo, proceda all’individuazione degli scrutatori attraverso estrazione pubblica dall’albo degli stessi, fermo restando i criteri che sono stati stabiliti e cioè:

  • Devono essere iscritti nell’apposito albo
  • Devono rappresentare adeguatamente ambo i sessi
  • Devono essere scelti tra i disoccupati e/o inoccupati e/o esodati, privilegiando tra questi giovani laureati/diplomati
  • Non devono essere familiari di amministratori
  • Non deve essere nominato più di uno scrutatore per nucleo familiare
  • Non devono essere nominati cittadini già individuati nelle precedenti consultazioni

 

            Sebastiano Zenobini

Comizio di Flavio Filoni candidato sindaco – 19 maggio 2017

Galatone (Le) – 19 maggio 2017 – Piazza San Sebastiano – Terzo comizio della coalizione “Costruiamo Insieme” – Interventi di Flavio Filoni (Candidato Sindaco), Daniela Maglio (Galatone Protagonista), Sebastiano Ramundo (Partito Democratico), Luigi Greco (Insieme per Galatone) e Teresa Bellanova (Viceministro dello Sviluppo Economico) – Video è di Mauro Longo

“L’amore che mi resta” di Michela Marzano

Michela Marzano L'amore che mi resta

“L’amore che mi resta” di Michela Marzano

Ho letto di recente il romanzo “L’amore che mi resta” scritto da Michela Marzano , professore ordinario di filosofia morale all’Università  Paris Descartes.

Il libro racconta la storia di dolore che investe un’intera famiglia: Daria, Giada , sua figlia adottiva , Giacomo , il marito di Daria ,  Andrea , il figlio naturale.

Il romanzo mi ha aiutata a comprendere il valore della frase che spesso mia madre amorevolmente mi rivolge: “Sei tutta la mia vita”.

Si, un figlio è per la madre la vita e la vita stessa diventa inutile e vuota se la madre assiste alla prematura scomparsa del figlio.  Credo che nessun dolore sia più grande.

Ho letto il libro tutto d’un fiato con questo pensiero triste, con un peso sul cuore e con l’ansia di giungere presto all’ultima pagina.

Giada si uccide perché non riesce a colmare il vuoto dell’abbandono da parte dei genitori biologici.  Con la morte della figlia adottiva Daria precipita in una sofferenza atroce e viene travolta dal senso di colpa di non aver potuto proteggere la figlia con tutto il suo amore. Giacomo e Andrea sono costretti a fronteggiare una situazione familiare sicuramente non più serena.

Daria coltiva la sofferenza dell’assenza con tanta devozione poiché le sembra l’unica forma di amore verso la figlia: l’amore che le resta.  La morte le toglie contemporaneamente la figlia e tutta la sua vita.  Daria non si dà pace e ricominciare a vivere le sembra impossibile.

Nell’incontro del 12 maggio 2017 con gli alunni del Liceo Classico “G. Galilei” presso l’auditorium “M. Papadia “  del Liceo Scientifico di Nardò, l’autrice  ha confidato di sentirsi molto vicina alle sue creature, Daria e Giada.   Esplorando l’anima di entrambe ha fatto emergere il desiderio di ogni uomo di non essere abbandonato, di essere accolto, compreso, accettato , amato.  L’ amore di Daria non è  abbastanza forte e grande per colmare il vuoto di Giada, abbandonata dai genitori naturali.  L’amore non salva dalla morte , ma è comunque necessario poiché “senza amore si è morti,  prima ancora di morire.”.

   Benedetta Perrone