FLAVIO FILONI: “IL RIESAME CONFERMA IL SEQUESTRO PER LA DISCARICA DI AMIANTO E LA PROVINCIA RESTA INERTE”

IL RIESAME CONFERMA IL SEQUESTRO PER LA DISCARICA DI AMIANTO E LA PROVINCIA RESTA INERTE

FLAVIO FILONI: “IL RIESAME CONFERMA IL SEQUESTRO PER LA DISCARICA DI AMIANTO E LA PROVINCIA RESTA INERTE”

È trascorso un mese dalla pronuncia del Tribunale del Riesame di Lecce e quasi due mesi dall’espresso invito che il Sindaco del Comune di Galatone ha rivolto alla Provincia di Lecce per l’attivazione della procedura di revoca della autorizzazione a suo tempo concessa per la discarica di amianto in contrada Vignali-Castellino.

La vicenda è nota: la Procura della Repubblica di Lecce ha sottoposto a sequestro preventivo la discarica in questione contestando irregolarità nelle modalità di gestione del pericoloso rifiuto speciale.

La ditta ha fatto ricorso al tribunale del Riesame di Lecce e il tribunale ha confermato il sequestro.

Ad oggi non si comprende l’inerzia della Provincia – che già con un deliberato di consiglio del 2014 aveva impegnato il Presidente ad attivare ogni iniziativa volta alla revoca dell’autorizzazione.

E non si comprende proprio alla luce del provvedimento giudiziario di sequestro che ipotizza una inosservanza del decreto ambiente del 27/09/2010 nelle modalità di allocazione sovrapposta del materiale contenente amianto che non consente una compiuta verifica della frantumazione del materiale.

Intanto l’Amministrazione Comunale di Galatone ha nuovamente sollecitato l’intervento provinciale – quale unico Ente competente al riesame dell’autorizzazione – anche nelle forme previste dal D.Lgs. 152/2006.

Nel caso di mancata attivazione dei rimedi legislativi il Comune è pronto – di concerto con il limitrofo Comune di Nardò – ad attirare le iniziative politiche, popolari e se necessario giudiziarie, per la tutela della salute dei cittadini e della salubrità dell’ambiente.

Il Sindaco

Flavio Filoni

“VOX populi” IV edizione – Rassegna Teatrale in Vernacolo

Galatone (Le) – 16/20 agosto 2017 – Palazzo Marchesale Belmonte Pignatelli – La Compagnia ti Santu Luca in collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Galatone ha presentato la IV edizione della Rassegna Teatrale in Vernacolo “VOX populi” – Premio Giuseppe Susanna – Nel video gli interventi di Luigi Grasso (docente – membro della giuria), dei presentatori Junior Manisco e Federica Pano e di Daniela Colazzo (Vicesindaco) e alcuni momenti delle varie rappresentazioni: la compagnia “Mozzicasanti” di Arnesano con “Saverio Pennellessa” di Luigi Pascali, “Lu curtigghiu” di Lecce, con “Milioni e crisantemi” di William Fiorentino, “Alitzai” di Alezio con “Mamma mia pe lu pilu… cci paccìa” di Claudio Napoli, “Il teatro delle giaccure stritte” di Salice Salentino con “La Grazia” di Mimino Perrone e la “Ghefiura” di Squinzano con “Tutti pazzi per il teatro” di Alessandro Garofalo. – Video di Mauro Longo e Luigi Grasso

Flavio Filoni – Comunicato Stampa del 20 agosto 2017

Flavio Filoni - Comunicato Stampa del 20 agosto 2017

Flavio Filoni – Comunicato Stampa del 20 agosto 2017

Il tratto di costa del nostro Comune costituisce un punto nevralgico di collegamento tra le marine di Nardò e Sannicola ed essendo privo di adeguate aree di sosta e di parcheggio , non può pagare il prezzo più alto di una azione repressiva sollecitata dalle forze di opposizione, come accaduto negli ultimi giorni. La Reggia deve essere tutelata, ma deve anche poter essere fruita dai nostri concittadini in condizioni di sicurezza. È urgente quindi un piano intercomunale se si vuole continuare ad utilizzare nel doppio senso di circolazione la strada costiera. In mancanza, si dovranno adottare misure drastiche volte ad evitare che solo i cittadini di Galatone debbano pagare il prezzo della mancanza di infrastrutture stradali, mentre continuano ad essere utilizzati in maniera incontrollata ed indiscriminata i tratti di costa limitrofi. Per la prossima stagione estiva sarà programmato ogni utile intervento in tal senso, dato che il recentissimo insediamento della nuova amministrazione non ha consentito quest’anno di porre rimedio a quanto deliberato in precedenza.

Il Sindaco

Flavio Filoni

La solitudine di due numeri primi – Incontro con Michele Placido

Galatone (Le) – 13 agosto 2017 – Santuario del SS. Crocifisso della Pietà – “La solitudine di due numeri primi” dialogo sul bene e sul male nel XXV dalla morte di G. Falcone e P. Borsellino – Incontro con Michele Placido – Ha dialogato con l’attore Don Angelo Corvo (Rettore del Santuario del SS. Crocifisso) – Intervento musicale a cura dell’Associazione Musicale “S. Gira” del maestro Diego Gira e con la partecipazione di Mariagrazia Alessia Vantaggiato Terragno – Video di Mauro Longo

Presentazione del libro “Odino nelle terre del rimorso”

Galatone (Le) – 13 agosto 2017 – Piazza Costadura – Presentazione del libro di Vincenzo SANTORO: “ODINO NELLE TERRE DEL RIMORSO” Eugenio Barba e l’Odin Teatret in Salento e Sardegna (1973-1975)” – Interventi di Francesco Martucci (Presidente Centro Studi Arpa, studioso di tradizioni popolari), Vincenzo Santoro (Responsabile dell’Ufficio Cultura dell’A.N.C.I., impegnato da anni nell’organizzazione di iniziative ed eventi sulle musiche e culture popolari del Mezzogiorno), Maurizio Nocera (Docente dell’Unisalento, giornalista, poeta, saggista, storico, critico letterario, editore) e Albina Gira (tamburellista) – Nel video è presente un interessante filmato di 5 minuti girato dall’Odin Teatret presso l’Edificio scolastico “Don Milani” nel 1974 dove si riconoscono alunni e docenti dell’epoca – Video di Mauro Longo

Intervista a Michele Placido

Galatone (Le) – 13 agosto 2017 – Cortile retrostante del Santuario del SS. Crocifisso della Pietà – Mauro Longo intervista l’attore e regista Michele Placido in occasione dell’evento “La solitudine di due numeri primi” dialogo sul bene e sul male nel XXV dalla morte di G. Falcone e P. Borsellino – Riprese di Sara Donadei

SAGRA della PIZZICA – V edizione

Galatone (Le) – 12 agosto 2017 – Piazza San Sebastiano – l’Associazione Sportiva Culturale “Punto Danza” ha organizzato la V edizione della “SAGRA della PIZZICA” – Presentazione iniziale del concerto a cura di Enrico Longo (Direttore de “La Postilla”) – Tamburellisti e Pizzicarelle diretti da Sara Albano, Patrizia Conte e Stella Foggiaro – Intervento di Francesco Martucci – Concerto della “Cordella Band” – Video di Mauro Longo

Istituto per ciechi “Antonacci”. Parla il Presidente Maurizio Antico: “Sono fiero di aver risanato un bene prezioso per i ciechi “

È vergognoso che l’Istituto per i Ciechi ‘Anna Antonacci’ venga rappresentato come luogo di soprusi e azioni ignobili e che il sottoscritto, in quanto presidente del cda, sia additato all’opinione pubblica come il capo di un comitato dedito al malaffare. A questo vile gioco io non ci sto più e tutelerò la mia onorabilità in ogni sede! Non mi nascondo dietro al dito della presunta innocenza, poiché chi come me non solo non ha nulla da nascondere ma vuole invece fare valere il proprio impegno ha chiesto in queste ore di essere ascoltato dai pubblici ministeriper chiarire ogni vicenda e presto spero di poter far luce sugli addebiti che eventualmente mi riguarderebbero. Il Consiglio Direttivo, che in questi anni ho avuto l’onore di presiedere, ha sempre operato nell’interesse dell’Istituto e ha ottenuto risultati eccellenti. Oltretutto, dei suoi componenti la maggior parte è rappresentata da ciechi. Se nell’ambito delle attività legate a finanziamenti pubblici richiesti e ottenuti dall’Istituto si è nascosto qualche comportamento non lecito, sono gli interessi dell’Istituto stesso ad esserne vulnerati ed il sottoscritto è il primo a volere che emerga la verità dei fatti. Il mio mandato andrà a scadere tra pochi giorni e non intendo essere riconfermato, ma lascio al mio successore il compito di tutelare verso chiunque le ragioni dell’Istituto Antonacci e quelle di coloro che ne ricevono il sostegno e l’aiuto. Non posso non pregiarmi del fatto che ho risanato l’ente; probabilmente ciò ha dato fastidio a qualcuno ma la mia coscienza trasparente e libera viene prima di ogni vincolo clientelare a cui non mi sono mai piegato. Al momento del mio insediamento nell’agosto 2011, lo stato economico-finanziario dell’Istituto era disastroso, poiché esisteva una notevole esposizione debitoria e nessuna concreta prospettiva di rientro, oltre ad un totale stato di disorganizzazione acuito dalle dimissioni rassegnate dal precedente Presidente nel marzo 2011. L’esame della situazione economico-patrimoniale evidenziava l’esistenza di debiti verso banche, fornitori, dipendenti, pari a circa 1milione e 600mila euro; la presenza di dipendenti i cui costi erano privi di copertura finanziaria; lo stato di quasi degrado dell’immobile; un’entità di proventi molto modesta. Ho investito gran parte della mia esperienza imprenditoriale, a titolo assolutamente gratuito, per avviare un’azione di risanamento e di rilancio che ha comportato, per un verso, l’eliminazione dei costi privi di copertura e, per altro verso, il rilancio e la valorizzazione dei fini propri dell’Istituto. È stata sottoscritta una convenzione con la ASL/Le per il potenziamento dell’ambulatorio oculistico specialistico, cd. Centro di Ipovisione, unico in Provincia per la cura e la riabilitazione visiva dei ciechi e ipovedenti; si è proceduto al recupero dell’intero patrimonio librario, composto da oltre 10mila volumi, che marciva nelle stanze umide e buie dei piani superiori dell’Istituto; è stata allestita una sala adibita a biblioteca Braille che è stata inserita nel circuito delle biblioteche provinciali; si è proceduto al potenziamento del Centro Braille per la produzione di libri per scolari ciechi e ipovedenti; è stata istituita la Casa per Ferie per l’integrazione sociale dei ciechi e ipovedenti; si è proceduto alla valorizzazione del patrimonio dell’Istituto, attraverso la sottoscrizione di una convenzione con il Comune di Lecce, finalizzata al restauro delle Mura Urbiche e dei Giardini annessi all’Istituto, da rendere fruibili ai visitatori. La tanto demonizzata Casa per Ferie (altro che B&B…!) è solo una delle tante iniziative ideate nel 2012 col duplice benevolo intento di promuovere la socializzazione e l’integrazione sociale dei ciechi e, al tempo stesso, trarre risorse modeste, ma di fatto in grado di assicurare all’Istituto un’autonomia finanziaria utile alla propria sopravvivenza. La Casa per Ferie è stata adibita in locali che il Comune di Lecce aveva dignitosamente ristrutturato e che, da tempo, giacevano in stato di abbandono e avendo cura di richiedere e ottenere le necessarie autorizzazioni da parte dello stesso Comune di Lecce al fine della sua attivazione. Ai relativi oneri si è fatto fronte accedendo ad un prestito bancario di 75mila euro richiesto e ottenuto presso la Banca Prossima che ha accreditato la somma in due soluzioni, rendendo in tal modo possibile la sistemazione e la fruibilità delle camere, come è facilmente riscontrabile dai movimenti bancari e dalle fatture di spesa. La Casa per Ferie è stata un’iniziativa fortemente voluta e accolta con entusiasmo dai ciechi, che spesso l’hanno usata anche a titolo gratuito per sé o per ospitare personaggi illustri appartenenti al mondo della cecità e non corrisponde al vero la notizia più volte riportata su alcuni giornali che siano stati solo DUE ciechi a soggiornarvi, poiché i primi ospiti sono stati un gruppo di bambini ciechi provenienti dalla Bielorussia con i loro accompagnatori personali! L’iniziativa ha consentito all’Istituto di procurarsi quelle disponibilità che, restando fedele alle finalità proprie, gli consentono di pagare il mutuo acceso per l’estinzione dei debiti preesistenti. Infatti, per risanare la situazione debitoria sono stati accesi due mutui ipotecari, per un importo complessivo di 500mila euro, procedendo a transazioni particolarmente vantaggiose che hanno consentito di poter estinguere completamente i debiti. Al pagamento della rata di mutuo si provvede attualmente con i proventi derivanti dalla gestione dei locali, affidata ad una cooperativa selezionata a seguito di pubblico bando. Queste sono solo alcune delle azioni che ho posto in essere per risanare l’ente ed assistere ad uno sciacallaggio di portata inaudita nei miei confronti mi rattrista come uomo e come cittadino. In attesa di far valere le mie ragioni nelle sedi deputate spero mi si dia la possibilità di raccontare una verità che, non si sa per quale ragione, si vuole tenere nascosta.

Maurizio Antico

(Presidente cda Istituto per i Ciechi ‘Anna Antonacci’)

Comunicato Stampa del Sindaco – 11 agosto 2017

Una domanda dovrebbe farsela l’ex sindaco Nisi : a che serve nascondere il fatto che ha lasciato debiti per la città? Pensa davvero di continuare a fare politica nella solita maniera ? La democrazia è trasparenza e questo forse dà fastidio a qualcuno, ma il nostro impegno sin dall’insediamento è stato quello di conoscere ed informare i cittadini. Tutti possono leggere la delibera approvata in Consiglio e possono comprendere che dalla data di insediamento ad oggi, sono emerse alcune criticità inattese, riguardanti gli aspetti economico finanziari e l’emersione di alcune situazioni in quasi tutti i settori, che potrebbero far insorgere debiti fuori bilancio di importante impatto sulle casse dell’ente, come può leggersi dall’intervento dell’Assessore Pinca. È forse sintomo di buona salute finanziaria il ricorso durante l’esercizio ad anticipazioni di cassa o sofferenze di cassa che altro non vuol dire che prestarsi soldi dalla banca ? Nisi purtroppo è vero il debito su cui ti sei astenuto e dovresti pensare a come pagarlo senza gravare sui cittadini, piuttosto che tentare di lavarti le mani. Entro il 5 settembre come riferito in Consiglio dall’Assessore i responsabili di settore attesteranno tutte le passività pregresse – oltre a quelle già comunicate dal settore ambiente per circa un milione di euro. – nonché l’esistenza e permanenza dei residui attivi e passivi con apposito programma di riscossione. Immediatamente dopo saranno interessate le commissioni consiliari competenti e sarà puntualmente informata la cittadinanza delle soluzioni da adottare. Noi siamo abituati così. Consigliere Nisi si astenga dalle bugie.

Il Sindaco Flavio Filoni

Nisi: «I conti sono in ordine, ma se le cose stanno come affermano il sindaco Filoni e l’assessore Pinca, allora la delibera sul bilancio non è veritiera»

Nisi «I conti sono in ordine, ma se le cose stanno come affermano il sindaco Filoni e l_assessore Pinca, allora la delibera sul bilancio non è veritiera»

Nisi: «I conti sono in ordine, ma se le cose stanno come affermano il sindaco Filoni e l’assessore Pinca, allora la delibera sul bilancio non è veritiera»

«Sul bilancio e la sosta selvaggia in località La Reggia, il sindaco Filoni e l’assessore al bilancio Pinca straparlano: o non sanno quel che dicono o vogliono costruire un castello di bugie per nascondere la loro già manifesta incapacità a governare».
È l’ex sindaco, oggi consigliere di opposizione, Livio Nisi, a dare la ferma bacchettata all’amministrazione in carica che su due questioni, al centro del dibattito cittadino (gli equilibri di bilancio e la sosta selvaggia in località La Reggia), continua a esternare in modo convulso e senza supporti concreti a sostegno di quel che afferma. «Sul bilancio ci hanno provato nel Consiglio comunale del 7 agosto – afferma Nisi – portando una delibera in cui non si evidenziava nessuno dei disastri che invece vogliono far credere ai cittadini siano incombenti, men che meno debiti fuori bilancio. Ma nel dibattito la maggioranza ha parlato di pretese debitorie per un milione di euro che non sarebbero coperte, di consulenze legali che possono portare brutte sorprese, di una non adeguata copertura dei costi di smaltimento rifiuti. Una cosa dicono e una cosa scrivono: mi sono astenuto, ma in realtà avrei dovuto esprimere voto contrario. Sono assolutamente tranquillo, so bene che la delibera non riportava nulla perché la situazione contabile è in ordine, ma stando alle loro dichiarazioni c’è da trarre solo una conclusione: se le cose stanno come dicono loro, allora hanno portato in Consiglio e votato un atto falso, credo che l’assessore Pinca sappia cosa significa questo. Per cinque anni hanno agito in questo modo lanciando false accuse e avvelenando il clima politico e sociale, ma ora sono al governo e non possono pensare di cavarsela a buon mercato scaricando su altri le loro responsabilità».
E poi la questione del parcheggio sulla scogliera di uno dei tratti più bello della costa salentina. «Mi permetto di dare un consiglio alla nuova amministrazione: quando non si è pronti, bisogna aspettare». Il monito di Nisi altro non è se non la risposta al sindaco Filoni che sullo scempio in atto sulla scogliera ha inteso scaricare quel che sta accadendo sulle spalle della passata amministrazione. La situazione, secondo il sindaco Filoni sarebbe la diretta conseguenza della scelta di autorizzare «un’auto market in quella zona a ridosso di una strada provinciale dove non ci sono né banchine né piazzole di sosta e nemmeno parcheggi». Ma Nisi controbatte: «Parole, questo ha fatto dai banchi dell’opposizione e questo fa ora che ha il timone in mano. Abbiamo autorizzato un punto di ristoro per valorizzare il territorio e lo abbiamo fatto con tutte le prescrizioni del caso. Già lo scorso anno è stato autorizzato con le stesse prerogative e non si è verificato né caos, né disordine. Basterebbe che la polizia municipale facesse i dovuti controlli e che il sindaco facesse rispettare quanto previsto dalla delibera dell’amministrazione Nisi numero 106 del 27 aprile 2017».

Il consigliere di opposizione della coalizione “Livio Nisi sindaco”