Giornata Nazionale dello Sport

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Giornata Nazionale dello Sport

Galatone (Le) – 1 giugno 2014 – Anche quest’anno in occasione della Giornata Nazionale dello Sport il Centro Sportivo Polivalente “Alberto Colitta” ha ospitato gran parte delle associazioni sportive della nostra cittadina – Reportage fotografico a cura di Vanessa Chirivì

Tutte le foto qui: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.596825383758592.1073741858.557386517702479&type=3

Basta affaristi d’assalto! Difendiamo il nostro territorio!

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Basta affaristi d’assalto! Difendiamo il nostro territorio!

Servizio di Carlo Rizzo e Sebastiano Zenobini
In contrada “Patulaci” a Galatone, l’installazione di una pala eolica anziché essere un vantaggio per l’ambiente, si è trasformata in un danno per il territorio: muri a secco abbattuti, strada dissestata tanto da essere impraticabile (il manto stradale non esiste più, la strada in alcuni tratti è sprofondata di circa 20 cm. e si sono creati degli avvallamenti pericolosi per i cittadini che la percorrono), deturpazione del paesaggio (è rimasto solo il sostegno della pala eolica ed è un vero pugno nell’occhio!).
Non è ammissibile che sia stato perpetrato nei confronti della nostra terra uno scempio simile. Ma ciò che più indigna è il fatto che nessuno si sia attivato per difendere il territorio e gli interessi dei cittadini .
A distanza di anni nessun intervento è stato attivato per il ripristino del manto stradale per rendere nuovamente agibile la strada.
Chi è responsabile di tutto ciò?
Chi avrebbe dovuto esercitare un controllo perché ciò non avvenisse?
Chi deve difendere il nostro territorio da affaristi d’assalto che hanno come unico scopo il guadagno?
È stata avviata una procedura di rivalsa da parte dell’Amministrazione nei confronti del gestore dell’impianto eolico per il ripristino della funzionalità della strada?
Ma soprattutto, in base al Regolamento Regionale del 4 ottobre 2006, n.16 (Regolamento per la realizzazione di impianti eolici nella Regione Puglia”), il nostro Comune si è dotato di un Piano Regolatore relativo all’installazione di impianti eolici, secondo quanto previsto nell’art.4 comma 2 del suddetto piano?
Il Circolo SEL “1 Maggio” di Galatone dice basta ad interventi speculativi che penalizzano il nostro territorio e chiede quali azioni siano state poste in essere dall’Amministrazione a difesa del territorio e nell’interesse dei cittadini.

Tutte le foto qui:

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.595200023921128.1073741857.557386517702479&type=1

A GABRIELLA LEGNO IL PREMIO INTERNAZIONALE “Oslo Città del Nobel 2014”

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GABRIELLA LEGNO IL PREMIO INTERNAZIONALE “Oslo Città del Nobel 2014”

Lecce,28 maggio 2014.
Oggetto: A GABRIELLA LEGNO IL PREMIO INTERNAZIONALE “Oslo Città del Nobel 2014” – L’artista leccese sarà pure insignita della Gran Nomina di Accademica – Dioscuro d’Oro 2014.

Ancora un importante e significativo premio internazionale per la pittrice leccese Gabriella Legno. L’Accademia Internazionale dei Dioscuri le ha conferito il Gran Premio Oslo Città del Nobel 2014.
Il riconoscimento, consistente in una prestigiosa Targa, unitamente alla Pergamena, le sarà consegnato ufficialmente a Roma, durante un’apposita manifestazione il giorno 31 maggio 2014, alle ore 16:00, presso il Centro Congressi dell’Hotel Hermitage, alla presenza di rappresentanti dell’Ambasciata norvegese, di critivi d’arte, operatori culturali, personaggi dello Spettacolo e delle Autorità.
Alcune opere dell’artista salentina sono state esposte ad Oslo nel mese di maggio presso il Centro Congressi dell’Hotel Clarion.
Nell’occasione Gabriella Legno, che ormai da tempo si configura come Ambasciatrice Artistica Salentina in Italia e nel Mondo, riceverà un nuovo, grande riconoscimento alla sua attività artistica, infatti, sarà anche insignita su decisione del Consiglio Direttivo dell’Accademia Internazionale dei Dioscuri, della GRAN NOMINA DI ACCADEMICO – DIOSCURO D’ORO 2014, un prestigioso riconoscimento riservato per quest’anno solo a un ristretto numero di artisti, dieci per l’esattezza, i quali riceveranno una targa con una pergamena, che premia la loro attività nel mondo dell’arte e della pittura.
Colore e spiritualità nell’arte di Gabriella Legno ( http://www.gabriellalegno.it ) sono un tutt’uno. La pittura dell’artista salentina è, infatti, manifestazione della sua anima, delle sue idee, della sua energia, dei suoi sentimenti. Attraverso il suo stile inconfondibile e le delicate ma incisive cromie da cui traspare un’intensa energia, ella svela e rivela il messaggio dell’amore universale.
Gabriella Legno lavora principalmente con l’acquerello che richiede una manualità e una maestria del tutto particolari, non assimilabili ad altre tecniche pittoriche. Lirismo ed armonia permeano i suoi dipinti dando vita a composizioni riccamente cromatiche dove i toni iridescenti ed eterei si espandono creando un’atmosfera di pura spiritualità che coinvolge i sensi, il cuore e l’anima.

70° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI MONTECASSINO

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70° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI MONTECASSINO

Lecce, 14 maggio 2014.

Oggetto : 70° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI MONTECASSINO. Da Lecce e dal Salento a Montecassino per le celebrazioni. Wojtek Pankiewicz, vice presidente nazionale AFCPI : “il nostro profondo ringraziamento al popolo polacco”
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In occasione delle celebrazioni per il 70° anniversario della battaglia di Montecassino, che cominceranno il giorno 16 maggio e culmineranno il giorno 18, anniversario della battaglia, presso il cimitero di guerra polacco. saranno molti i leccesi e i salentini che si porteranno nella località laziale. In particolare da Lecce partirà una delegazione di discendenti dei militari polacchi guidata dal prof. Wojtek Pankiewicz, vice presidente nazionale dell’Associazione Famiglie dei Combattenti Polacchi in Italia. Invece da Matino partirà un pullman dell’ Associazione Combattenti Guerra di Liberazione Inquadrati nei Reparti regolari delle Forze Armate “ANCFARGL” sezione di Matino. Il gruppo sarà guidato dal presidente Pasquale De Cataldis e dal noto studioso salentino del Secondo Corpo d’Armata Polacca, Stefano Esposito.
Alle celebrazioni presenzieranno il Primo Ministro Polacco, Donald Tusk e l’Ambasciatore di Polonia in Italia, Wojtek Ponikiewski. Nello scorso mese di marzo, il presidente Napolitano si è recato nel cimitero militare polacco di Montecassino, dove ha reso onore ai soldati del 2° Corpo d’Armata del generale Anders.
“Mi sia consentito ricordare – ha affermato Wojtek Pankiewicz – il grande contributo che anche i soldati polacchi diedero col loro sangue e col loro sacrificio per la Liberazione del nostro Paese dai Nazisti. Durante la Campagna d’Italia, infatti, il 2° Corpo d’Armata Polacco, al comando del mitico generale Wladyslaw Anders, si distinse in brillanti operazioni militari come la conquista di Montecassino e le battaglie di Piedimonte, Ancona, Linea Gotica, Faenza e la Liberazione di Bologna. I polacchi combatterono fianco a fianco con le truppe italiane e con diverse unità partigiane, riconfermando il fraterno spirito di amicizia che da secoli univa i nostri due Paesi. Alla fine della guerra, le perdite riportate dal 2° Corpo d’Armata Polacco nella Campagna d’Italia assommarono a migliaia e migliaia di caduti, feriti e dispersi”.
“Poi vennero nel Salento – ha proseguito Pankiewicz – e qui condivisero con le nostre genti, per quasi due anni (1945/46), l’angoscia di un esilio amaro e senza speranze, nel sogno di un impossibile ritorno nella Polonia libera. Vennero nel Salento perchè il governo polacco in esilio e Il generale Anders istituirono ad Alessano, per i “Corsi di Maturità” in lingua polacca, con insegnanti reclutati tra i militari in possesso di laurea, il liceo-ginnasio polacco, al quale fu aggiunta una succursale a Matino. Alla fine, nel Salento sorsero ben cinque scuole militari polacche e sette Centri di Addestramento Militare. Era avvenuto, infatti, che le stragi e le deportazioni che si erano susseguite (nel settembre del 1939, in base all’accordo Molotov-Ribbentrop, la Polonia fu occupata per un terzo dai Russi e per il resto dai Tedeschi) senza interruzione avevano decimato la popolazione. Feroce e sistematico era stato lo sterminio operato da Russi e Tedeschi, di ufficiali, insegnanti, dirigenti politici, studenti e professionisti. Occorreva perciò formare e forgiare una nuova classe dirigente cui affidare i destini della patria, nell’illusione di un imminente ritorno, che purtroppo l’accordo della Conferenza di Yalta, stipulato dai presidenti Roosevelt, Churcill e Stalin, con l’inserimento della Polonia nella sfera d’influenza sovietica, rese impossibile. Nacque proprio in quei due anni terribili di guerra, una sincera fraternità tra polacchi e salentini. Come quella tra lo scrittore salentino Antonio Caloro (autore de “Gli di Anders, edizioni Laborgraf, Tricase 1995) e l’eroe Wojtek Narebski, detto per la sua statura “Wojtek il piccolo”, di cui parla nel suo libro.
Mi piace ricordare anche il volume di altri due scrittori salentini :”Salento e Polonia, cinquecento anni di amicizia da Bona Sforza a Karol Wojtyla”, di Vittorio Zacchino, Edizioni del Grifo, Lecce 1994 e “I papaveri di Montecassino” di Cristina Martinelli, Besa Editrice, Nardò 2004.”
“In Italia – ha concluso Pankiewicz – ci sono ben quattro cimiteri di guerra polacchi : a Bologna, Montecassino, Loreto e Casamassima.
Nel cimitero militare polacco di Montecassino campeggia una scritta su una grande croce : “ Per la nostra e vostra libertà , Noi soldati polacchi abbiamo dato la nostra anima a Dio, la nostra vita alla terra italiana, i nostri cuori alla Polonia “.”

IL VICE PRESIDENTE NAZIONALE

Wojtek Pankiewicz

P.S. La foto allegata mi ritrae nel cimitero di guerra polacco di Montacassino insieme all’eroico componente dell 2° Corpo d’Armata Polacco, Wojtek Narebski, detto “Wojtek il piccolo”.
Nall’altra foto : l’ANCFARGL. Da sinistra : il vice presidente, avv. Cosimo Finiguerra; il presidente, Pasquale De Cataldis; le due note studiose polacche del Secondo Corpo d’Armata, Teresa Zaniewska e Marta Ciwinska.

Appello di Rinascita Galatea

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Appello di Rinascita Galatea

Prosegue, con Rinascita Galatea, il dialogo voluto da La Postilla con tutte le forze politiche quale strumento di informazione e di partecipazione attiva dei cittadini alla cosa pubblica. Al Movimento, non presente in Consiglio Comunale anche se reduce da un importante successo elettorale, abbiamo posto le seguenti domande:
1. Il Movimento, nato alla vigilia delle ultime votazioni, continua nel suo progetto politico?
2. Quali i temi – i contenuti – i settori d’interesse?
3. A quali fasce di popolazione si rivolge in particolare?
4. Di cosa si sta interessando in particolare in questo periodo?
5. Che genere di rapporti tiene il Movimento con il sindaco Nisi e la sua Giunta?
6. Quali sono le valutazioni del Movimento sull’amministrazione Nisi: meriti/demeriti/errori/omissioni.
7. Cosa ritiene di suggerire al sindaco per contribuire a segnare una svolta nella vita economica e sociale della nostra cittadina?

Marialucia Spirito e Giordano Calabrese, responsabili del Movimento hanno così risposto:
“L’idea di creare anche noi, di “Rinascita Galatea”, un nostro blog ci è stata suggerita da un recente questionario inviatoci dal Direttore della “Postilla” e al quale rispondiamo con questo nostro scritto che fa anche da premessa alla nostra pagina web. Il Movimento Civico “Rinascita Galatea”, nato alla vigilia delle ultime elezioni Amministrative per volontà dei suoi promotori, Marialucia Spirito e Giordano Calabrese, purtroppo non presente in Consiglio Comunale con suoi rappresentanti (per una legge elettorale che andrebbe rivista perché penalizza il sacro principio democratico della rappresentatività a vantaggio della cosidetta governabilità) continua ad essere vivo e attivo con le caratteristiche prevalenti del vissuto dei suoi promotori e con un fermo senso civico di coerenza e attenzione alle problematiche sociali. Nel nostro blog abbiamo voluto caricare, in ordine cronologico, alcune delle storie personali di Marialucia Spirito e alcuni dei passaggi delle ultime elezioni che possono ancora oggi, se è vero come è vero ,che è di vitale importanza, nel giudizio di una società, la memoria storica delle cose dette ma soprattutto fatte, dare una esauriente risposta ai quesiti posti dalla Postilla. Perché, alla luce di quello che è avvenuto in questi 2 anni di Amministrazione, dobbiamo tutti chiederci se a Galatone è prevalsa la logica della solidarietà o quella dell’utilità. Perché a Galatone, come del resto in tutta Italia, continuiamo ad assistere al divorzio tra potere e politica intesa come capacità di decidere di quali cose abbiamo veramente bisogno,avendo smarrito la capacità di distinguere quali siano i problemi privati da tradurre in questioni pubbliche e necessarie per il bene comune. Come Movimento di controllo, abbiamo più volte sollecitato l’Amministrazione ad un uso più parsimonioso del denaro pubblico, con bilanci comunali che sino ad ora hanno disatteso la spending revew (vedasi i recenti bilanci preventivi e consuntivi pubblicati sul sito del Comune); siamo soddisfatti che in un recente Consiglio Comunale l’opposizione presente abbia fatto sua la proposta da noi avanzata nel nostro Programma Amministrativo (che accludiamo nel blog) del Bilancio Partecipato e del Bilancio Sociale sull’esempio del Comune di Prato. Non di meno siamo molto attenti ai temi ambientali e della sicurezza dei luoghi pubblici (seguiamo con particolare attenzione la sicurezza non ancora ufficializzata di luoghi pubblici come le scuole,il Palazzo Marchesale e quella molto incerta dell’ex-Cinema Minerva). Le politiche sociali e di sostegno alla famiglia continuano ad essere il nostro principale target ( più volte abbiamo sollecitato l’Amministrazione a introdurre il Quoziente Famiglia promesso in campagna elettorale e del quale abbiamo pubblicato una proposta di realizzazione nel nostro blog); siamo molto amareggiati che l’Amministrazione non abbia preso a cuore e non abbia sostenuto la grande opera socio-culturale che stanno compiendo le Suore Amigoniane nella zona 167 contro la dispersione scolastica e l’esclusione sociale. Forse anche per la nostra Amministrazione vale più la “cultura dello scarto” conseguenza di una “società piatta”. Vari sono stati i nostri interventi con appelli scritti agli stessi cittadini di recuperare il senso civico che deve contraddistinguere ognuno di noi. .

Per il Movimento Civico “Rinascita Galatea”

Marialucia Spirito e Giordano Calabrese

visita il blog di Rinascita Galatea:

www.rinascitagalatea.wordpress.com.

“ECOLOGIA, ECONOMIA E BENE COMUNE” – Conferenza

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“ECOLOGIA, ECONOMIA E BENE COMUNE”  - Conferenza

Lecce, 12 maggio 2014.
“ECOLOGIA, ECONOMIA E BENE COMUNE” : IL 14 CONFERENZA-DIBATTITO A “VALORI E RINNOVAMENTO”. PARLERA’ L’ALTO MAGISTRATO DOTT. MARIO FIORELLA. DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE WOJTEK PANKIEWICZ : “Un brand salentino per la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico”.

Ho il piacere di comunicare che
MERCOLEDI’ 14 MAGGIO, ALLE ORE 18,30
PRESSO LA SALA CONFERENZE DEL CENTRO CULTURALE “ALESSANDRA DANCE”, SITO A LECCE NEL VILLINO IN VIA CASOTTI 20/C, NEL RIONE SAN LAZZARO, “Valori e Rinnovamento” con la collaborazione del predetto Centro Culturale ha organizzato un’ importante conferenza-dibattito
IL MAGISTRATO, DOTT. MARIO FIORELLA, PRESIDENTE VICARIO DELLA CORTE D’APPELLO DI LECCE, parlerà sul tema : “ECOLOGIA, ECONOMIA E BENE COMUNE”, seguirà il dibattito.
Le nobili parole pronunciate dal dott. Fiorella in occasione del suo discorso tenuto il 25 gennaio scorso per l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario, con particolare riferimento anche all’emergenza ambientale, hanno riscosso unanime consenso, condivisione e ammirazione. Gli siamo riconoscenti per aver accettato il nostro invito.
“Ecologia” ed “Economia” sono parole che hanno la stessa radice, “eco”, dal greco, che sta ad indicare la casa, il territorio, la comunità. L’ economia è una parola inventata dai filosofi greci per studiare ed indicare le regole, le leggi, in greco nomos appunto, alla base degli scambi umani nell’ambito di una casa, di una comunità. A partire dall’ Ottocento, il termine economia è stato impiegato per indicare i rapporti regolati dallo scambio del denaro. La parola ecologia, inventata dallo studioso tedesco Ernst Haeckel, indica lo studio, la conoscenza, logos appunto, di quanto avviene in una casa, intesa nel senso di ambiente naturale, che è la grande casa in cui tutti noi viventi svolgiamo le nostre funzioni di nascita, crescita, declino e morte, usando e trasformando le risorse naturali come l’acqua, l’aria, il suolo. Troppo spesso, purtroppo, l’aumento economico della produzione di beni materiali danneggia le risorse e i beni ecologici della Terra, fino al punto di compromettere la vita, il cui benessere, invece, è proprio il fine delle attività economiche.
Noi di “Valori e Rinnovamento” riteniamo possibile uno sviluppo pacifico e sostenibile, che rispetti l’ambiente e il benessere delle persone. Perciò, difendiamo a spada tratta il nostro meraviglioso Salento, dove dissennati interventi hanno causato l’aumento dimostrato dalle statistiche delle malattie tumorali e respiratorie, da chi non rispetta la naturale vocazione della nostra economia che è, innanzitutto, paesaggio, bellezze naturali, arte, storia, cultura e bellezza. E, per questo, riteniamo fondamentale la creazione di un BRAND salentino sul modello del fortunato MARCHIO francese Val de Loire che tuteli sia il nostro patrimonio artistico, sia quello paesaggistico.

IL PRESIDENTE
Prof. Wojtek Pankiewicz